VOCE

Comunicatore Visuale per la traduziOne automatiCa di Espressioni vocali in immagini e simboli

Per i soggetti con disturbi dello spettro autistico (ASD) e limitate capacità verbali la comunicazione aumentativa ed alternativa (CAA) rappresenta uno strumento efficace che permette la comunicazione tra la persona e gli altri

Un'applicazione in grado di consentire la comunicazione
di soggetti con
disturbo dello spettro autistico e gli altri


Rendere possibile la comunicazione di
 soggetti che utilizzano la CAA (comunicazione aumentativa ed alternativa) e coloro con normali capacità verbali, sfruttando i più recenti sviluppi tecnologici nelle aree dell’intelligenza artificiale e del riconoscimento vocale. 

Uno strumento per supportare direttamente i soggetti con disturbo dello spettro autistico (ASD) ma anche, in maniera indiretta, tutti i professionisti del settore e soprattutto le famiglie.

Obiettivi Progetto

Comunicazione
Soggetti ASD

Accessibilità Interazioni Sociali

Miglioramento Tecnologie Comunicative

Maggiore
Autonomia
Soggetti con ASD

Aiuto per
Famiglie e Professionisti

Sviluppo
Collaborazione
Open Source

Un'alternativa alla lingua parlata

I sistemi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) sono forme di espressione diverse dalla lingua parlata, che si pongono l’obiettivo di migliorare le capacità comunicative di persone con disabilità

Espressioni vocali in immagini e simboli

Il progetto

Tutto in un unico dispositivo

Con VOCE su un unico device, come ad esempio un tablet, attraverso il riconoscimento vocale, le parole vengono interpretate e tradotte in immagini e simboli del linguaggio CAA (Comunicazione Aumentativa ed Alternativa) migliorando la qualità delle diverse interazioni, anche in entrata.

Un applicazione alla portata di tutti

Un progetto open source in continua evoluzione

Scarica il codice e implementalo a seconda delle diverse esigenze

Comunicazione compromessa

Il Disturbo dello

Spettro Autistico

I disturbi dello spettro autistico (ASD) colpiscono circa 1 bambino su 59 e si stima che nel 25-30% dei casi vengano riscontrate anche delle difficoltà di comunicazione. Nello specifico questi disturbi sono un insieme di diverse alterazioni del neurosviluppo legate a un’anomala maturazione cerebrale che inizia già molto prima della nascita del bambino. Questi disturbi si presentano in modo variabile ma in generale si manifestano sotto forma di comportamenti ristretti e ripetitivi che compromettere seriamente la comunicazione e l’interazione sociale.

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scrivi al nostro indirizzo e-mail: info.iii@unipv.it